Quando una strega prova a zittire la musica, la natura risponde cantando.
La strega ama il baccano, i litigi, le urla e i rumori più brutti. Quello che non sopporta sono violini, serenate, canzoni e armonie. Così lancia un incantesimo e fa sparire la musica dal mondo. Per un po' sembra davvero aver vinto: tacciono i teatri, le orchestre, gli strumenti.
Ma basta poco perché tutto ricominci: un tarlo che fischietta, i grilli, il vento tra le foglie, le rane, la pioggia, il bosco intero. Un suono dopo l’altro, la natura torna a farsi sentire. E quelle voci, prima piccole e sparse, diventano un coro sempre più forte, capace di mandare all’aria il piano della strega.
Tra rime, ritmo e immagini piene di energia, Gek Tessaro racconta una storia di resistenza e speranza, in cui anche la voce più piccola può fare la differenza. Perché la musica, come la vita, trova sempre il modo di tornare.