Un libro che si apre da due lati e si legge in due direzioni, come due vite che si cercano e si tengono strette.
Due battiti, un solo ritmo: quello della vita che comincia. La voce del bambino, immerso nell’acqua, e quella della madre, nel tempo dell’aria, raccontano lo stesso viaggio: l’attesa. Due percorsi che avanzano separati e insieme, fino a incontrarsi, al centro del libro, nel momento della nascita.
Nove tappe per ciascuna voce, come i mesi della gravidanza, scandite da espressioni del linguaggio quotidiano che diventano racconto. Ogni passaggio dà forma a ciò che cambia: nel corpo, nel pensiero, nella luce. Le due voci si avvicinano pagina dopo pagina, fino a fondersi in un’unica presenza.
Le parole di Chiara Carminati, limpide e poetiche, si intrecciano con le fotografie di Massimiliano Tappari – frammenti naturali, geometrie del quotidiano, riflessi d’acqua e giochi di luce – in un dialogo intimo e suggestivo, dove la poesia è respiro e l’immagine battito.
Un libro per attraversare l’attesa e e accompagnare i nove mesi più intensi della vita.