Dopo Un nuovo mondo, in cui raccontava l’arrivo di suo figlio, Nathaniel H’Limi torna a ispirarsi alla propria esperienza di padre per narrare un’altra fase decisiva della crescita. Terribile ha appena compiuto tre anni. È curioso, determinato, pieno di energia. E suo papà lo racconta come un bambino modello. Peccato che le immagini rivelino tutta un’altra storia.
In un esilarante gioco di contrasti tra parola e illustrazione, la voce narrante descrive con tono serio e paziente una giornata perfetta, mentre le tavole mettono in scena colazioni esplosive, capricci memorabili, drammi per una banana “rotta”, solenni “NO!” gridati al mondo e piccole grandi battaglie quotidiane.
Terribile non è cattivo. È vivo. È tre anni allo stato puro.
Con uno stile fresco e dinamico, vicino al linguaggio del fumetto, H’Limi costruisce un albo illustrato pieno di umorismo e tenerezza, che racconta le fatiche e la meraviglia della genitorialità condivisa. Un ritratto autentico del rapporto padre-figlio nella sua fase più esplosiva e vitale, dove autonomia, opposizione e bisogno d’amore convivono in un equilibrio sempre precario e profondamente umano.
Perché quando finalmente Terribile si addormenta, non è più terribile.
È terribilmente adorabile.